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In mostra il mare di Piccinini

E’ il mare, con il suo richiamo all’infinito e con tutte le sue variazioni cromatiche, protagonista assoluto dei dipinti di Gilberto Piccinini così ricchi di emozioni e suggestioni.

Piccinini, pur essendo nato a Milano, città dove risiede e lavora, ha avuto un percorso professionale caratterizzato dall’amore per la costa ligure ed il suo mare. I quadri dell’artista, vincitore di alcuni importanti premi di pittura sono in mostra permanente presso Galleria Internazionale di Viareggio, il Mercadante di Levanto, La Galleria Nazionale di Cortona.

Altra occasione per ammirare i quadri di Piccinini e respirare “aria di mare” sono i seguenti appuntamenti:

MITOS, Moda Arte Mare, antiche tradizioni, moderne suggestioni, 8-17 novembre, presso la magica Serra di Villa Rivoltella Trieste.

Mostra personale “Rimembranze (tra i flutti del mare)”, 15-29 novembre, presso la Biblioteca comunale di Baggio, Milano.

Mostra con gran conferimento Trofeo Italia, a cura del’Accademia Italiana 3° millennio, presso la “Sala dell’Affresco” vicolo Cortuccio 7, Cesano Boscone (Mi), 23-30 novembre (inaugurazione 23 novembre ore 11).

su mareinitaly.it

 
Gilberto Piccinini tra "I Flutti del Mare"

Milano, 07 dicembre 2008 - Presso la Biblioteca Comunale di Baggio - in via Pistoia 10 – Milano, si è conclusa la Mostra Personale di Pittura inaugurata il giorno 15 Novembre 2008. Questa mostra, ''Tra i flutti del mare'' del maestro Gilberto Piccinini, fra le più intense del nostro secolo, è stata curata dal pittore e critico d’Arte Walter Venanzio, Presidente dell’Associazione Nazionale del Terzo Millennio di Milano, e presentata dal pittore e critico d'arte Carlo Roccazzella – in arte CARO.

Al Maestro Gilberto Piccinini, non si può negare l’avventura artistica. Infatti, le sue tele sfidano il grande mare con le magie dei colori, le alchimie degli spazi vasti e compositi, la ricerca di purezza ed essenzialità. Questo solenne omaggio al mare, che il maestro ha dato, si snoda attraverso opere spettacolari che diffondono la grande energia per la meditazione e vantano un piano del dipinto dai contrasti lucidi o opachi per condurre il fruitore dell’arte oltre la bidi-tridimensionalità; esse fanno vibrare la luce sopra la superficie inondata di colore, in composizioni di crudo splendore e, il successo di questa mostra, comprova soprattutto l’esigenza di crescita culturale di cui ognuno vuole e deve sapersi fare carico.

La pittura di Piccinini scaturisce da una voglia di svincolarsi da ogni legame da forme e regole che hanno portato ad un costante allontanamento della pittura dal gusto troppo figurativo. In queste opere d'arte c’è il gusto di riconoscere un segno, un messaggio che si è perso da tempo per il desiderio di richiamare i più attenti ad apprezzare la vita. Piccinini intende ridare ad ognuno una piacevole sensazione di liberazione della mente contemplando un mare a volte calmo, altre, spumeggiante, in tempesta e vorticoso e che, come espressione pittorica, fa nascere la speranza di recuperare l'umanità colpita e ferita nei sentimenti dall’attuale momento storico che stiamo attraversando. Non molti sono stati i contributi degli artisti che hanno saputo donare la linfa vitale del nostro intelletto per una rinascita del tempo che passa. Piccinini, pur non dimenticando la tendenza in un buon figurativo, è riuscito nella metamorfosi del suo blu, che continuamente si trasforma e fa assaporare il profondo amore per la vita.

Esternando la sua originalità con delle immagini anche surrealistiche mette come banco di prova la sua esperienza di un mestiere che fa in virtù della preponderante forza che è in lui di riuscire in una nuova figurazione in cui si vedono immagini che rappresentano quelle che si instaurano nel cervello quando l'uomo pensa. L’arte, dunque, la fa con passione, ma anche per divertimento e per scoprire e trovare soluzioni, per migliorare la propria tecnica in un pizzico di surrealismo per distinguersi, per togliersi dallo schema di base.

di Principia Bruna Rosco (mi-lorenteggio.com)

 
“Sinfonia in Blu” intervista su surfnews magazine

Le sue “sinfonie in blu” nascono da una costante frequentazione delle coste liguri. E non è un caso che le sue opere siano in permanenza proprio in luoghi di culto del surf italiano come Levanto (Galleria il Mercadante) e Viareggio (Galleria Internazionale). Le sue tele parlano un linguaggio che, per noi surfisti, non ha segreti.

di Nicola Zanella

 
Gilberto Piccinini: la poetica del mare

Una raccolta di opere in cui il tema comune è il mare. Raffigura una natura concepita in modo assoluto in cui il colore dominante è il blu in tutte le sue tonalità e, come per magia, dà movimento e luce alle composizioni, in strutture espressive ben definite come l’emergere delle rocce, le onde spumeggianti e le risacche.

Questo “realismo magico”, fuori da ogni dimensione è non solo rappresentazione della forza e della grandezza della natura, ma anche riflessione interiore e pensiero poetico.

su arteglobale.it

 
Gilberto Piccinini: pittore di paesaggi marini

Gilberto Piccinini è un appassionato pittore di paesaggi marini. Il suo amore per il mare nasce dalle sue origini marine che lo spingono ad osservare col cuore gli impeti delle onde, per tradurre le sue emozioni in pitture di paesaggi marini. La tecnica realistica di rappresentazione dei paesaggi marini lascia comunque spazio ad una interpretazione dettata dai sentimenti, dove ben si intravede lo spirito e lo stato d’animo del pittore. Gilberto Piccinini aspira a colpire la sensibilità delle persone per riuscire a far provare le stesse sensazioni che lui ha provato mentre dipingeva i paesaggi marini.

La profondità dei paesaggi marini

Il pittore Gilberto Piccinini realizza pitture di paesaggi marini attraverso una tecnica di rappresentazione realistica. Il pittore predilige le opere monocromatiche, scegliendo come colore dei paesaggi marini il blu, in tutte le sue tonalità. Fanno eccezione alcuni quadri che rappresentano i paesaggi marini nel momento dell’alba o del tramonto, dove il blu è contrastato da colori caldi ed accesi. Il blu scelto dal pittore per la realizzazione dei paesaggi marini è spesso scuro ed intenso ed infonde un carattere molto deciso ai quadri, anche in presenza di effetti luce suggestivi.

su il cittadino oggi

 
Artista contemporaneo di pittura paesaggistica

Gli ambienti dove trascorriamo molte ore, che siano appartamenti od uffici, diventano personali grazie a quelle piccole scelte di ornamento che ci distinguono in modo netto. Un quadro di forte impatto visivo è in grado di riempire una parete anche senza riempirla in senso spaziale. Gilberto Piccinini è un artista contemporaneo di pittura paesaggistica che con i suoi quadri riesce ben ad interpretare la condizione emotiva dell'uomo. L’artista contemporaneo predilige una pittura di paesaggi marini, dove il mare è sempre protagonista e rappresenta le innumerevoli emozioni dell’uomo.

Le emozioni attraverso la pittura paesaggistica

La pittura paesaggistica non è solamente una rappresentazione reale della realtà. L’artista contemporaneo, attraverso l’osservazione della natura, traduce i sentimenti e le passioni in pittura paesaggistica. La scelta dei colori e la scelta del soggetto, fanno capire lo stato d’animo dell’artista che attraverso una pittura paesaggistica vuole raccontarci le paure, le gioie e gli interrogativi dell’uomo. Per questo l’artista contemporaneo Gilberto Piccinini dipinge principalmente quadri di pittura paesaggistica che hanno come soggetto il mare, vasto e imprevedibile come l’uomo.

su il cittadino

 
Gilberto Piccinini: pittore di onde marine

Gilberto Piccinini è un pittore di onde marine. Il suo interesse per le onde marine nasce dalle sue origini marinare, ma soprattutto dal fascino che il pittore subisce guardando le onde del mare. Gilberto Piccinini ha scoperto la passione della pittura da autodidatta, ma i quadri del pittore ci fanno capire che il suo talento doveva solo trovare spazio sulla tela. Il pittore di onde marine dipinge per passione e con l’aspirazione di regalare le stesse emozioni che le onde marine danno a lui. I suoi quadri sono sinfonie di blu che non smettono mai di comunicare emozioni.

La forza delle onde marine

Il mare, calmo, impetuoso, burrascoso e infinito che si perde nell’orizzonte è affine ai sentimenti umani, mutevoli, forti e senza fine. Dipingere le onde marine, per il pittore Gilberto Piccinini, significa tradurre le proprie emozioni sulla tela e colorare di tonalità di blu gli impeti umani. La mano del pittore è molto incisiva e le onde marine sono sempre protagoniste dei suoi quadri. Anche la scelta dei colori accentua la forza del mare, quindi dello stato d’animo del pittore. I quadri, spesso monocromatici, sono un gioco di chiaroscuri di forte impatto che fanno rivivere a chi li guarda, le sensazioni provate di fronte alle onde marine.

su il tirreno.

 
Gilberto Piccinini: pittore di dipinti di paesaggi

Gilberto Piccinini è un pittore di dipinti di paesaggi, in particolare paesaggi della costa ligure. La passione per i paesaggi marini nasce dalle origine marine del pittore. Gilberto Piccinini è insegnante e ha coltivato l’animo sensibile del pittore, aiutato anche dalla presenza del suocero, lo scrittore Emilio Vio Sopranis. Ha scoperto, da autodidatta, di avere un dono come pittore e il suo amore per i paesaggi lo hanno portato a dipingere la natura, principalmente il mare. Il pittore dimostra di avere talento nel dipingere (come dipingere su tela) ed una mano incisiva che si nota sui dipinti pieni di passione e di precisione stilistica.

Il pittore Gilberto Piccinini predilige fare dipinti di paesaggi della costa ligure, dove il mare si scaglia impetuoso contro le scogliere, creando un interessante movimento di onde. Il pittore di dipinti di paesaggi, tuttavia, non cerca di riprodurre la mera realtà, ma vuole tradurre i sentimenti in immagini, le emozioni in colori, e passioni in contrasti di tonalità. I dipinti del pittore non ci fanno vedere solo l’esteriorità della natura, ma anche l’interiorità del mondo. Questa è la forza che contraddistingue il pittore e che rende i suoi dipinti di paesaggi unici ed irripetibili.

su l'eco.

 
Mostra “Nuova Figurazione” a Firenze

Tra realismo fotografico e ammaliante artificio pittorico si sono collocate i paesaggi dell'artista contemporaneo Gilberto Piccinini, presente con una serie dedicata al mare e alla sua luce mediterranea. Della tradizionale iconografia delle marine, resta, nei dipinti dell'artista, oltre al sapiente uso del colore, la rappresentazione del mare come potenza incontrollabile e richiamo alla libertà, esperienza del bello naturale da cui nasce il sentimento del sublime e inquieta dimensione spirituale. L'attenzione di Piccinini si è concentrata quasi esclusivamente sul tumulto delle onde marine che non ammette altri antagonisti se non gli scogli che emergono dall'acqua. La prospettiva è serrata, selettiva, categorica come il destino che guida le nostre vite.

su Metropoliweb.it

 Nelle opere di Gilberto Piccinini le armonie di colori freddi raramente vengono riscaldate da campiture calde e i pochissimi rossi, da lui usati, sono sempre molto affievoliti, come se avessero perduto la loro forza simbolica. Gli spruzzi di un mare agitato, che si dissolvono in tracce di luce, illuminano l’imbrunire di paesaggi in immagini oniriche che sanno di solitudine. Onde, racconti del moto continuo della vita, s’infrangono lasciando una spuma leggera che smorza la sensazione di violenza e lascia intravvedere un subconscio romantico: i sentimenti più nascosti dell’artista. Le rocce,smussate dal tempo, si rivelano in un digradare di colori, tendenti al greve, che si aggrappano come se volessero ricercare le antiche asperità. I cumuli di nuvole si tingono di tempesta e rivelano le intime angosce dell’artista che con serene pennellate, di un andamento sicuro, rivelano le luci e le ombre dei ritmi della natura e del vivere di chi insegue il sogno.

su Undo.net

 
Gilberto Piccinini: pittore del mare

Gilberto Piccinini è un pittore del mare. I suoi quadri sono stati definiti “il blu nel blu”, perché per rappresentare il mare, il pittore sceglie principalmente di creare quadri monocromatici, dove l’unico colore usato è il blu, in tutte le sue tonalità. L’abbondanza del blu colpisce lo sguardo dell’osservatore, riportando le sensazioni che si provano davanti al mare reale, quando il blu del mare e il blu del cielo si fondo in una linea di orizzonte indefinita ma ben presente. Gilberto Piccinini è un pittore contemporaneo che aspira ad emozionare il pubblico con rappresentazioni realistiche del mare.

La profondità di un quadro non è tanto nel soggetto stesso, ma nel modo in cui il soggetto viene rappresentato. La profondità di un quadro non è la prospettiva realistica della rappresentazione del dipinto, ma lo spessore emotivo che luci e ombre, colori e forme riescono a creare. Il pittore del mare, Gilberto Piccinini, riesce a dare uno spessore ai suoi dipinti che va oltre il realismo del soggetto. Il pittore trasforma i sentimenti umani in onde del mare, creando situazioni impetuose o calme, irruente o silenziose. Le opere del pittore tradiscono un sincero amore per il mare e per il suo essere così complesso e infinito.

su la nazione.

 
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